Musei, Teatri, Cinema, Divertimenti e Vita Notturna
a Viterbo
Tutte le cose da vedere a Viterbo. Le opere d’arte
della città, i musei più importanti, i teatri
e soprattutto i divertimenti per piccoli e grandi.
Le cose da fare nel weekend, gli eventi da non perdere e
le mostre d’arte da ricordare, ma anche lo sport e
tutto ciò che non deve mancare in occasione della
nostra vacanza. I locali notturni più alla moda,
specialmente per i giovani, dove conoscere persone del luogo
o altri vacanzieri desiderosi di passare del tempo in allegria.
Se il soggiorno è con la persona amata sicuramente
un buon ristorante è la soluzione migliore. Cercate
sempre i locali più caratteristici, del resto la
conoscenza dei piatti e delle specialità locali è
una delle cose che difficilmente potete trovare nel resto
del mondo.
Tantissimi sono i tesori che la città
ha da offrire e molti di essi sono unici al
mondo e pezzi veramente pregiati. La seguente
vuole essere una piccola guida per coloro
che vogliono fare una visita in città.
Non è una guida dettagliatissima, ma
comunque offre le linee guida per chiunque
vuole avventurarsi alla scoperta di questa
meravigliosa città.
La visita a Viterbo può iniziare dal
Centro Storico, e più
precisamente da Piazza del Plebiscito.
In questa magnifica piazza troviamo la Torre
dell'Orologio, risalente alla fine
del 1400. La piazza rappresenta il centro
della città e risale al 1200. Qua è
consigliabile visitare il Palazzo
Dei Priori, sede del comune. Su una
lato della piazza si trova la Chiesa
di S. Angelo in Spatha.
Imboccando Via San Lorenzo, si arriva alla
parte più antica di Viterbo, e a Piazza
Del Gesù. In questa piazza
troviamo i resti dell'antico palazzo comunale,
la Torre del Borgognone,
la Fontana del Gesù
e la Chiesa di San Silvestro.
Alla fine di Via S. Lorenzosi arriva alla
Piazza della Morte, dove
si può ammirare la fontana più
antica della città, la Fontana
della Morte appunto. Sulla piazza
si affacciano anche la Loggia di San
Tommaso e la Chiesa di S.
Giacinta Marescotti. Dalla piazza
si imbocca il Ponte del Duomo,
e si arriva a Piazza San Lorenzo.
Qua si può ammirare la bellissima Cattedrale,
il Campanile e il celebre
Palazzo Dei Papi.
Tornati in Piazza della Morte, si raggiungono
in breve tempo la Chiesa di S. Maria
Nuova e il Quartiere San
Pellegrino, che sono altre testimonianze
medioevali della città. Non molto lontano
si trova la Chiesa di S. Giovanni
Battista del Gonfalone.
Tra i prodotti tipici culinari troviamo i
lombrichelli, una pasta molto
fina e leggera, le fettuccine alla
burrina, pasta all’uovo fatta
a mano condita con un sugo di piselli, prosciutto,
panna e funghi. In Tuscia si fa anche un largo
uso di selvaggina cucinata secondo antiche
ricette.