A Biella si può visitare il Monastero
di San Gerolamo che si trova sulla
collina verso Chiavazza, è uno splendido
esempio di architettura rinascimentale in
territorio biellese, il complesso dei lanifici
Maurizio Sella, reperto di archeologia
industriale, nasce su strutture che furono
già della cartiera Mondella del XVI
secolo, proseguendo c'è la Chiesa
della SS. Trinità posta alle
spalle del duomo che risale al 1626, il Battistero
il monumento più significativo della
città, testimone della cristianizzazione
del territorio. Da vedere il Campanile
di Santo Stefano che è quanto
resta dell’antica Pieve intorno a cui
si sviluppò il nucleo cristiano di
Biella, la Porta della Torrazza
detta anche Porta d’Oropa, venne costruita
nel 1780, al posto di un’antica porta
medioevale, non più con funzione difensiva,
ma celebrativa: ricordava, infatti, la visita
del re Vittorio Amedeo II e della regina Maria
Antonia Ferdinanda di Spagna alla città
di Biella e al Santuario d’Oropa avvenuta
nello stesso anno, la fontana del
Mosè sita in paiazza Duomo,
la particolare Casa su travi in legno
al Piazzo è uno degli ultimi esempi
di questo tipo di abitazione, diffusa in tutta
l’Europa medioevale, a struttura mista
in legno e laterizi intonacati, il Palazzo
Cisterna e la sua piazza con i suoi
Portici del Piazzo, dove
nelle vicinanze c'è la Chiesa
di San Giacomo il più antico
edificio medioevale conservato al Piazzo,
proseguendo la visita si arriva all’antica
porta medioevale della città, la Porta
di Ghiara, che venne costruita quando
i Vescovi della Vercelli ghibellina fuggirono
a Biella, città guelfa, e la Porta
di Andorno di epoca medioevale, deriva
il nome dalla località in direzione
della quale è rivolta. Una visita alla
Funicolare non può
mancare, posta dove un tempo sorgeva il convento
degli Antoniani, venne costruita nel 1885,
ed era azionata da forze idrauliche, oggi
adattata a funzionare elettricamente, accanto
a palazzo Ferrero, sorgeva
la Chiesa e il convento di San Domenico,
costruiti sui ruderi del castello del Vescovo
Uguccione. Altro luogo di culto è la
Casa della Sindone, così
denominata dal soggetto dell’affresco
posto sull’arcata della porta di ingresso,
altri posti da vedere a Biella sono la Conceria
Varale, la Casa Masserano, la Chiesa e Chiostro
di San Sebastiano, Santa Maria in Piano, poi
Duomo e la Fontana dell’Orso.
A tredici chilometri dal centro abitato,
a 1180 metri s.l.m, si trova il Santuario
della Madonna Nera di Oropa, il più
celebre luogo di pellegrinaggio del Piemonte,
uno dei più importanti d’Italia
e forse il più antico santuario mariano
dell’occidente. Al santuario sono annessi
un osservatorio meteosismico e una stazione
radio. Alle spalle del santuario vi sono impianti
sciistici di risalita e un Giardino
Botanico.
Sempre vicino Biella c'è il Parco
della Burcina, che si estende sulle
pendici di una collina a 826 metri s.l.m,
un giardino con numerose piante ed essenze
pregiate.