Musei, Teatri, Cinema, Divertimenti e Vita Notturna
a Siracusa
Tutte le cose da vedere a Siracusa. Le opere d’arte
della città, i musei più importanti, i teatri
e soprattutto i divertimenti per piccoli e grandi.
Le cose da fare nel weekend, gli eventi da non perdere e
le mostre d’arte da ricordare, ma anche lo sport e
tutto ciò che non deve mancare in occasione della
nostra vacanza. I locali notturni più alla moda,
specialmente per i giovani, dove conoscere persone del luogo
o altri vacanzieri desiderosi di passare del tempo in allegria.
Se il soggiorno è con la persona amata sicuramente
un buon ristorante è la soluzione migliore. Cercate
sempre i locali più caratteristici, del resto la
conoscenza dei piatti e delle specialità locali è
una delle cose che difficilmente potete trovare nel resto
del mondo.
La cità di Siracusa si trova in una
bellissima posizione che, da una grande terrazza,
le permette di dominare la costiera. La parte
vecchia racchiude in se moltissimi tratti
delle varie dominazioni che si sono succedute
sul territorio.
La piccola Isola di Ortigia,
l' antica anima di Siracusa, racchiude in
poco più di un km quadrato, un numero
considerevole di templi, chiese, palazzi,
cortili, monumenti ed edifici, piazze. Qua
è anche possibile visitare la famosa
Fonte Aretusa, la Biblioteca,
la Galleria Regionale, il
Museo del Cinema.
Situato nella parte più alta dell’
isola, nell' omonima piazza, il Duomo
si presenta con un imponente facciata. risalnte
al 600, fu costruito sui resti di un antico
tempio. Al suo interno è custodita
la Cappella del Crocofisso,
dove si trova una tavola col fondo d' oro
raffigurante San Zosimo,
ad opera del famoso pittore siciliano Antonello
da Messina.
Sull’ estrema punta meridionale dell’
isola si trova il Castello di Federico
II di Svevia.
Sulla terraferma invece sono assolutamente
da visitare il Parco Archeologico
della Neapolis, il Teatro
Greco e l' Orecchio di Dioniso.
Il Parco archeologico della Neapolis racchiude
al suo interno la maggior parte dei monumenti
classici greci e romani di Siracusa. Da Via
Romagnoli o da Viale G.E.
Rizzo si può godere di una
vista panoramica assai suggestiva. Il monumento
di maggiore importanza all’ interno
dell’ area archeologica è il
Teatro Greco. Risalente al
V sec. a.C., è ben conservato nonostante
i ripetuti interventi di modifica e di smantellamento
subiti. Il Teatro Greco di
Siracusa è inoltre conosciuto in tutto
il mondo per le rappresentazioni di teatro
classico all’ aperto che vi si tengono
annualmente, e che vengono curate dall’
Istituto Nazionale del Dramma Antico.
L’ Orecchio di Dioniso,
invece, è una grotta artificiale che
man mano si va restringendo dal basso verso
l’ alto. Secondo la tradizione la grotta
avrebbe ricevuto la sua denominazione dal
famoso pittore seicentesco Caravaggio. Inoltre
da questo nome e da una particolare proprietà
fisica della grotta derivò una leggenda,
secondo cui il tiranno greco di Siracusa,
Dioniso, avrebbe adibito
la grotta a carcere per potere ascoltare dall’
alto quanto i prigionieri avessero detto anche
sussurrando, dato che la particolarità
della grotta è la capacità acustica
di amplificare qualunque suono rendendolo
perfettamente percepibile a chi si trovi all’
ingresso di essa. Una visita la merita anche
la Chiesa di Santa Lucia,
al cui interno era conservata la tela del
Caravagio che rappresentava il Seppellimento
di Santa Lucia, e che è ora conservata
nella Galleria Regionale
di Palazzo Bellomo.