Musei, Teatri, Cinema, Divertimenti e Vita Notturna
a Firenze
Tutte le cose da vedere a Firenze. Le opere d’arte
della città, i musei più importanti, i teatri
e soprattutto i divertimenti per piccoli e grandi.
Le cose da fare nel weekend, gli eventi da non perdere e
le mostre d’arte da ricordare, ma anche lo sport e
tutto ciò che non deve mancare in occasione della
nostra vacanza. I locali notturni più alla moda,
specialmente per i giovani, dove conoscere persone del luogo
o altri vacanzieri desiderosi di passare del tempo in allegria.
Se il soggiorno è con la persona amata sicuramente
un buon ristorante è la soluzione migliore. Cercate
sempre i locali più caratteristici, del resto la
conoscenza dei piatti e delle specialità locali è
una delle cose che difficilmente potete trovare nel resto
del mondo.
La nostra visita alla città di Firenze
inizia da Piazza san Giovanni,
dove si trovano il Duomo,
il Battistero e il Campanile
di Giotto.
Il Duomo, o Cattedrale
di Santa Maria del Fiore, risale
alla metà del 1400. La struttura presenta
una splendida cupola, alta 114 metri e progettata
dal Brunelleschi. La facciata attuale risale
alla fine del 1800, mentre di quella vecchia,
ne restano frammenti di sculture nel Museo
dell'Opera del Duomo. Tra le numerose
opere d'arte che l' interno della cattedrale
custodisce, ricordiamo l'affresco per G.
Acuto di Paolo Uccello
e quello per Niccolò da Tolentino
di Andrea del Castagno. Le
bellissime vetrate sono anch' esse di Paolo
Uccello, Andrea del Castagno,
Ghiberti e Donatello.
Il Battistero è di
forma ottagonale, composto da ornamenti in
marmi bianchi e verdi ed è uno degli
edifici più antichi della città.
Bellissime le porte in bronzo: la Porta
Sud è la porta più
antica ed è attribuita ad Andrea
Pisano. La Porta Nord
fu invece realizzata da Lorenzo Ghiberti,
con l' illustre collaborazione di Donatello,
Paolo Uccello e Masolino.
Entrambe sono costituite da 28 pannelli meravigliosamente
scolpiti. La Porta Est, o
del Paradiso, fu realizzata
sempre da Ghiberti, con la
collaborazione di Michelozzo,
Gozzoli ed altri. All' interno
sono custoditi molti lavori di Donatello
e Michelozzo.La cupola è
interamente rivestita di mosaci preziosi,
del 1200 e del 1300.
Il Campanile di Giotto è
alto 85 metri ed è un capolavoro di
arte gotica. Fu progettato da Giotto
e fu continuato da Andrea Pisano
e compiuto da Francesco Talenti.
La base rettangolare è decorata da
bassorilievi di Andrea Pisano,
Luca della Robbia e da artisti
della scuola di Andrea Pisano. Una scalinata
formata da 412 scalini sale sulla terrazza
superiore e offre un ampio panorama sulla
città.
La Basilica di San Lorenzo
risale alla fine del 300 ma fu ricostruita
dal Brunelleschi verso la
metà del 1400 e ultimata dal suo allievo
Antonio Manetti. Al suo interno
è possibile ammirare due pulpiti di
Donatello, un elegante tabernacolo
in marmo di Desiderio da Settignano,
opere del Bronzino, del Sogliano,
di Filippo Lippi e di Rosso
Fiorentino. Vicino alla chiesa si
trovano la Sacrestia Vecchia,
ad opera del Brunelleschi
e decorata da Donatello,
e la Sacrestia Nuova, costruita
da Michelangelo come cappella
funeraria della famiglia dei Medici.
La Sacrestia Nuova e la Cappella
dei Principi costituiscono il Museo
delle Cappelle Medicee. Sempre vicino
alla chiesa si trova la Biblioteca
Mediceo-Laurenziana, ideata da Michelangelo,
e costruita per conservare la preziosa collezione
di antichi manoscritti di proprietà
dei Medici.
La Basilica di Santa Croce
è conosciuta in tutto il mondo perchè
al suo interno vi sono sepolti alcuni dei
personaggi più illustri del nostro
Paese. Tra i monumenti più importanti,
infatti, ricordiamo la Tomba dell'Alfieri,
ad opera del Canova, la tomba
di Leonardo Bruni, opera
di Rossellino, la tomba di
Carlotta Bonaparte, di Bartolini.
L'interno è impreziosito da bellissimi
dipinti di Giotto e dal suo
allievo Taddeo Gaddi. Nel
chiostro accanto alla chiesa vi è la
Cappella de' Pazzi, del Brunelleschi,
considerato uno più grandi capolavori
dell'architettura rinascimentale. Il Museo
dell'Opera di Santa Croce custodisce:
il Crocifisso di Cimabue,
gli affreschi di Taddeo Gaddi
e di Andrea Orcagna e il
grande bronzo dorato raffigurante San
Lodovico di Tolosa, opera di Donatello.
La Cappella Brancacci è
situata nella Chiesa di Santa Maria
del Carmine, e gli affreschi che
la abbelliscono sono considerati dei veri
e propri capolavori del Rinascimento. Gli
affreschi sono opera del Masolino,
del suo allievo Masaccio,
e di Filippo Lippi.
La Chiesa della SS. Annunziata
risale alla fine del 1200 e al suo interno,
nei Chiostrino dei Voti e
Chiostro dei Morti, sono
custoditi lavori di Andrea del Sarto,
Rosso Fiorentino, Franciabigio
e Pontormo. Il Tempietto
dell'Annunziata ospita un'immagine
della Madonna che ha fama di essere miracolosa.
La Chiesa di San Miniato al Monte invece conserva
al suo interno preziose opere come la Cappella
del Crocifisso e la Cappella
del Cardinale del Portogallo. Splendidi
gli affreschi di Spinello Aretino
che rappresentano le storie di San
Benedetto.
La Chiesa di Santa Maria Novella
fu costruita dai domenicani nel 1300. Al suo
interno sono conservate la Trinità
del Masaccio, gli affreschi
di Filippo Lippi e quelli
del Ghirlandaio nella Cappella
Tornabuoni, il Crocifisso
di Giotto e il Crocifisso
in legno del Brunelleschi.
Vicino alla chiesa c' è l'ingresso
al Museo di Santa Maria Novella.
La Chiesa della Santa Trìnita conserva,
all' interno della Cappella Sassetti, si trovano
affreschi raffigurante storie di San
Francesco d'Assisi e la tavola con
l' Adorazione dei Pastori
di Domenico Ghirlandaio.
Il Convento di San Marco
risale al 1200 e custodisce la prima biblioteca
pubblica del Rinascimento, progettata da Michelozzo.
L' attuale sede della Prefettura e dell' Amministrazione
Provinciale era un tempo il Palazzo
Medici Riccardi, che fu la residenza
della famiglia dei Medici e poi fu comprato
dalla famiglia Riccardi. All' interno si trova
una bellissima cappella rappresentante La
Cavalcata dei Magi, ad opera di Benozzo
Gozzoli.
Il più grandioso dei palazzi di Firenze
è sicuramente il Palazzo Pitti.
Fu costruito dal Brunelleschi per il banchiere
Luca Pizzi, ma poi fu acquistato dalla famiglia
Medici che ne fecero la loro residenza.
Al suo interno adeso sono ospitati la Galleria
Palatina, il Museo degli
Argenti, la Galleria d'Arte
Moderna, il Museo delle Porcellane
e la Galleria del Costume.
L' attuale sede del Museo Alinari
è il Palazzo Rucellai,
che rappresenta uno dei palazzi più
finamente decorati di Firenze.
Il Palazzo Vecchio, o Palazzo
della Signorìa, si trova in
Piazza della Signorìa,
e sono da visitare al suo interno il Salone
dei Cinquecento, lo studio di Francesco
I, il Quartiere degli Elementi
e la Sala dei Gigli. Dal
1865 al 1871 fu sede del Parlamento italiano,
e oggi ospita il municipio. Piazza della Signoria è
da sempre il centro politico di Firenze. Le
statue, alcune non originali, commemorano
i più importanti eventi della storia
cittadina, molti collegati all'ascesa e caduta
della Repubblica Fiorentina.
La Galleria degli Uffizi
è ospitata all' interno del maestoso
Palazzo degli Uffizi, costruito
alla metà del Cinquecento da Giorgio
Vasari. Gli Uffizi, a forma di ferro
di cavallo, estesi da Piazza della
Signoria al fiume Arno,
collegati con Palazzo Vecchio
tramite un cavalcavia, erano destinati a contenere
gi "Uffici" delle magistrature.
La Galleria conserva oggi capolavori di pittori
italiani e stranieri tra i quali Cimabue,
Giotto, Masaccio,
Beato Angelico, Leonardo,
Botticelli, Michelangelo,
Piero della Francesca,Raffaello,
Caravaggio, Rubens,
Rembrandt, Durer,
Goya e tanti altri. Il Corridoio
Vasariano, che porta dagli Uffizi
a Palazzo Pitti, ospita la
famosa collezione di Autoritratti,
unica al mondo.
La Galleria dell'Accademia
ospita famose sculture di Michelangelo,
tra cui il prestigioso David.
Il Museo Nazionale del Bargello
ospita una superba collezione di sculture
del Rinascimento fiorentino, con opere di
Michelangelo, Donatello,
Giambologna e Cellini.
Il Ponte Vecchio è
il ponte più antico di Firenze, costruito
nel 1345 probabilmente da Neri di
Fioravante e fu l' unico a non essere
distrutto durante la seconda guerra mondiale.
E' fiancheggiato da una doppia fila di caratteristiche
botteghe di oreficeria, alcune delle quali
si estendono sul retro a sbalzo sul fiume,
sostenute da beccatelli, chiamati "sporti".
Nella parte alta del lato est del ponte passa
il corridoio Vasariano che
unisce gli Uffizi a Palazzo
Pitti.
Firenze e dintorni sono anche molto conosciute
per quanto riguarda la produzione alimentare
ed enologica. Tra i prodotti tipici ricordiamo
il vino, bianco e rosso fra cui il Chianti
Classico, l’olio extravergine
di oliva, i formaggi,
la carne di manzo (la chianina)
fra cui la famosa bistecca alla fiorentina,
ai prodotti da forno. Tra i piatti tipici
ricordiamo la ribollita,
i fagioli all'uccelletto, la
bistecca alla fiorentina
e la trippa alla fiorentina.
I vini più rinomati sono il Chianti
Gallo Nero, il Chianti dei
Colli Fiorentini, il Chianti
Rufina.