Musei, Teatri, Cinema, Divertimenti e Vita Notturna
a Siena
Tutte le cose da vedere a Siena. Le opere d’arte
della città, i musei più importanti, i teatri
e soprattutto i divertimenti per piccoli e grandi.
Le cose da fare nel weekend, gli eventi da non perdere e
le mostre d’arte da ricordare, ma anche lo sport e
tutto ciò che non deve mancare in occasione della
nostra vacanza. I locali notturni più alla moda,
specialmente per i giovani, dove conoscere persone del luogo
o altri vacanzieri desiderosi di passare del tempo in allegria.
Se il soggiorno è con la persona amata sicuramente
un buon ristorante è la soluzione migliore. Cercate
sempre i locali più caratteristici, del resto la
conoscenza dei piatti e delle specialità locali è
una delle cose che difficilmente potete trovare nel resto
del mondo.
Piazza del Campo è
una delle piazze più famose del mondo.
In essa due volte l' anno si svolge il famoso
Palio di Siena. Sulla parte
nord della piazza si affaccia il Palazzo
Pubblico, un maestoso esempio di
architettura toscana, che ospita il Museo
Civico, nel quale vi sono conservate
pregevoli opere d' arte. La sala più
famosa del museo è la Sala
del Mappamondo, nella quale sono
custoditi affreschi Simone Martini,
tra i quali il "Guidoriccio da
Fogliano" e la "Maestà"
ed alcune opere del Sodoma.
Vicino alla Sala del Mappamondo
si trova la Sala della Pace,
dove è possibile osservare un ciclo
degli affreschi del Lorenzetti,
e l' Anticappella, dove si
trovano degli affreschi di Taddeo
di Bartolo e la Cappella,
che conserva uno stupendo coro in legno di
Domenico di Niccolò.
Di fianco al Palazzo Pubblico
si trova la Torre del Mangia,
alta 90 metri, e alla sua base si trova la
Cappella di Piazza. Dalla
Torre si gode un panorama meraviglioso della
città e dei dintorni. Di fronte al
Palazzo Pubblico si trova
la Fonte Gaia, una vasca
rettangolare realizzata da Jacopo
della Quercia: chiamata così
perchè tanta fu la gioia con la quale
i senesi accolsero l’arrivo dell’acqua
in Piazza del Campo. Da Piazza
del Campo, percorrendo Via
Banchi di Sopra, e si arriva in Piazza
Salimbeni, al centro della quale
si trova un monumento a Sallustio
Bandini. Sulla piazza si affacciano
il Palazzo Tantucci, il Palazzo
Spannocchi e il Palazzo Salimbeni,
sede dei Monte dei Paschi,
alla cui sinistra si alza il Torrione
della Rocca. Percorrendo Via Rossi
si arriva a Piazza San Francesco,
dove si affaccia l' omonima Basilica
e l' Oratorio di San Bernardino.
All' interno della basilica si trovano degli
affreschi di Pietro e Ambrogio Lorenzetti,
e delle tracce di opere del Sodoma e del Sassetta.
L' interno dell' oratorio è invece
ornato da opere del Salimbeni, del Manetti,
da affreschi del Sodoma, del Beccafumi e del
Pacchia. Imboccando invece Via Beccafumi
e del Pacchia direttamente da Piazza
del Campo, si arriva al Palazzo
Piccolomini, all' interno del quale
si trova la sede dell' Archivio di
Stato. Nel Museo dell’Archivio
è invece conservata un’interessante
raccolta delle Tavole del Bicchierna,
usate per la copertura dei libri delle amministrazioni
finanziarie della Bicchierna
e della Gabella. Dalla gradinata
della Basilica di S. Maria dei Servi
si può ammirare un bellissimo panorama
della città. All' interno della Basilica
sono conservate opere importanti come la Madonna
Con Bambino di Coppo di Marcovaldo,
la Strage degli Innocenti
del Lorenzetti e la Madonna
del Popolo del Memmi.
La Chiesa di S. Domenico
si trova all' inizio di un parco che comprende
anche la Fortezza medicea di S. Barbara. Nella
Cappella di S. Caterina si
trovano affreschi del Sodoma e olii a muro
di Francesco Vanni. Nella
cappella delle Volte è conservato il
Ritratto di Santa Caterina,
opera di Andrea Vanni. Sull’altare
nel tabernacolo si trova la Reliquia
di Santa Caterina. Scendendo da S.
Domenico incontriamo il Santuario
di Santa Caterina. Fu costruito sulla
casa della Patrona d’Italia e contiene
numerose opere d’arte. All' interno
si possono ammirare dipinti e opere di numerosi
artisti quali Fungai, del
Riccio, Pomarancio,
Vanetti, Francesco
Vanni, Manetti e
del Conca. Dopo aver superato
le Fonti Branda, la fontana
più famosa di Siena, imboccando Via
dei Pellegrini si arriva in Piazza
Duomo che, insieme al colle di Castelvecchio,
è la parte più antica della
città. Il Duomo risale alla fine del
300. La facciata comprende tre grandi portali,
è abbellita con numerose statue e nella
parte superiore fà bella mostra di
sè uno splendido rosone e dei bellissimi
mosaici. Il pavimento è suddiviso in
56 quadri dipinti dal Pinturicchio
e dal Beccafumi. Tra le moltissime
opere d' arte contenute all' interno troviamo
la Madonna del Voto di Guido
da Siena all’altare, il coro
ligneo di Fra’ Giovanni da Verona
nell’abside, il Pergamo
marmoreo di Nicola Pisano
nel transetto sinistro. Poi ancora le opere
di Pinturicchio, Donatello
e Neroccio, nella Cappella
di San Giovanni Battista, e la Libreria
Piccolomini. Non lontano dal Duomo
si trova il Museo dell’Opera
Metropolitana, che raccoglie opere
appartenenti al Duomo. Sempre
in Piazza Duomo sorge anche
lo Spedale di S. Maria della Scala
ed il Palazzo Arcivescovile.
Lo Spedale ospita al proprio
interno il Museo Archeologico.
Da visitare anche il Battistero di
S. Giovanni, dove è custodita
una stupenda fonte battesimale di Jacopo
della Quercia, la Chiesa
di S. Agostino e il Palazzo
Buonsignori.
Per quanto riguarda la cucina, tra i piatti
tipici della zona ricordiamo i crostini
neri alla senese, pane toscano con
sugo di fegatini e acciughe, e la scottiglia.
Siena è molto conosciuta anche per
la produzione di numerosi vini di notevole
pregio che gustati e rinomati a livello mondiale.
Vi citiamo tra questi il Nobile di
Montepulciano, il Brunello
di Montalcino, il Gallo Nero
del Chianti, la Vernaccia
di San Gimignano ed il Vinsanto
di Montepulciano.