Musei, Teatri, Cinema, Divertimenti e Vita Notturna
a Padova
Tutte le cose da vedere a Padova. Le opere d’arte
della città, i musei più importanti, i teatri
e soprattutto i divertimenti per piccoli e grandi.
Le cose da fare nel weekend, gli eventi da non perdere e
le mostre d’arte da ricordare, ma anche lo sport e
tutto ciò che non deve mancare in occasione della
nostra vacanza. I locali notturni più alla moda,
specialmente per i giovani, dove conoscere persone del luogo
o altri vacanzieri desiderosi di passare del tempo in allegria.
Se il soggiorno è con la persona amata sicuramente
un buon ristorante è la soluzione migliore. Cercate
sempre i locali più caratteristici, del resto la
conoscenza dei piatti e delle specialità locali è
una delle cose che difficilmente potete trovare nel resto
del mondo.
Il vecchio centro storico di Padova
è quasi tutto raggruppato sulla destra
del Bacchiglione, tra il
fiume e il canale Piovego.
La visita della città inizia obbligatoriamente
dalla Basilica di S. Antonio, che è
il centro turistico e religioso della città.
Fu costruita come dimora per le spoglie del
Santo e il suo interno a tre navate è
un concentrato di capolavori. Ma quello che
richiama un gran numero di pellegrini è
la cappella maggiore che conserva le reliquie
del Santo, tra cui quella ‘della lingua
incorrotta’. Non lontano dalla basilica
si trova l' Orto Botanico,
che è la più antica raccolta
di piante d’Europa. E’ diviso
in quattro settori e raccoglie piante che
possono avere anche oltre cinque secoli, come
la Palma di Goethe, davanti
alla quale il poeta tedesco elaborò
molte teorie naturalistiche. Vicino alla Basilica
si trova anche Prato della Valle,
una delle più grandi piazze d’Europa.
Un altro gioiello della città è
costituito dalla Cappella degli Scrovegni,
che conserva un ciclo di affreschi di Giotto
tra i meglio conservati al mondo.
Tra gli altri monumenti importanti della città
ricordiamo il Palazzo del Bo,
sede dell' Ateneo Patavino,
all' interno del quale vi si conserva il Teatro
Anatomico di G. Acquapendente
e la Cattedra di Galilei,
il Palazzo della Ragione, il
Palazzo del Capitanio, la
Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo.
Immancabile una visita al Caffè
Pedrocchi, sede nel 1848 dei movimenti
di insurrezione patavina, è da sempre
il ritrovo per studenti ed insegnanti della
vicina Università del Bo.