San Pietroburgo è stupenda in ogni momento
dell'anno, ma è durante il breve periodo dell'incontro
con le notti bianche che la città si manifesta
nel suo massimo splendore donando al visitatore uno
spettacolo dei più belli al mondo con suoi
struggenti tramonti e le sue
Notti bianche.
Il fenomeno delle notti bianche è dovuto alla
particolare posizione geografica della città
e nel periodo che va dall'11 giugno al 2 di agosto
San Pietroburgo diventa il regno della luce, con il
giorno che sembra non finire mai con le sue 18 ore
di sole e che lascia un po' di spazio solo ad un dolce
rossastro crepuscolo. Irrinunciabile, è un'
escursione
in battello, perché è soprattutto
dall'acqua, penetrando nei meandri più nascosti,
che si affinano le percezioni di questa splendida
ed elegantissima città. Gli intrattenimenti
e gli svaghi che la città offre sono uno dei
motivi per visitare la Venezia del Baltico, attraversata
da una ventata di sfrenata voglia di divertimento
e libertà trasgressiva, quasi a dimenticare
decenni di chiusura e proibizioni.
Cuore vitale della città
ed il suo viale principale è l'ampio Nevsky
Prospekt, la celebre Prospettiva Nevskij,
l'arteria pulsante e il fulcro dell'eleganza pietroburghese,
spesso scenario delle numerose manifestazioni indette
dagli organi amministrativi della città.
Luogo ideale per le passeggiate, per riposarsi sulle
panchine, oppure per dedicarsi allo Shopping : lungo
l’arteria ci sono numerosi negozi di souvenir
e antiquariato dove fare interessanti acquisti.
Passeggiare lungo la Prospettiva vuol dire percorrere
un lungo tratto della storia dell' architettura
russa, dal barocco al moderno, fra magnifici munumenti,
superbe ville, chiese e grandi palazzi. Sono quattro
chilometri e mezzo di lunghezza, centonovanta palazzi
allineati con superbo rigore, otto musei ma anche
centinaia di negozi scintillanti e migliaia di persone
che la percorrono ogni giorno, da sempre. La Prospettiva
Nevskij costituisce un lungo itinerario che consente
la visita della maggior parte dei monumenti che
rendono celebre San Pietroburgo nel mondo partendo
dall'Ammiragliato per giungere al Monastero di Aleksandr
Nevskij. Fra le innumerevoli cupole dorate e mosaicate
spunta la guglia alta 81 m.
Consigliamo una Escursione
in Metropolitana, i turisti durante le
visite in città utilizzando la Metropolitana
potranno continuare l’escursione osservando
le bellezze architettoniche delle varie stazioni,
treni e tunnel. La Metropolitana è una vera
e propria escursione turistica che offre la città
gratuitamente tutti i giorni: delle fermate non
hanno niente da invidiare alle sale dei più
sfarzosi palazzi nobiliari.
San Pietroburgo ospita, inoltre,
una grande varietà di teatri
e di programmi musicali che sono in grado di soddisfare
ogni gusto e interesse, certamente da non perdere
è il balletto classico che qui trova una
delle sue massime espressioni artistiche. Al Kirov,
il principale teatro, debuttò, nel 1885,
il Lago dei Cigni di Ciaikovskij e il corpo di ballo
è, tutt'ora, tra i migliori del mondo. La
Fortezza dei SS. Pietro e Paolo,
primissima costruzione voluta da Pietro il Grande,
sorge sull'isola delle lepri e in origine era un
presidio militare eretto per difendere lo sbocco
sul Baltico dalla Svezia, da essa prese il via l'espansione
urbanistica di San Pietroburgo.
L’Hermitage
è ospitato nel Palazzo d’Inverno degli
Zar. Fa parte dei Musei più grandi del mondo.
E costituisce senza dubbio il Museo più bello
del mondo. Infatti si dice che bisogna visitare
il Museo almeno 2 volte: la prima “Studiata”
per apprezzare le opere d’arti esposte (certamente
una parte, sono esposti circa 3 milioni di pezzi
d’arte) e la seconda per godere dei particolari
principeschi delle stanze. Questo fantastico museo
contiene la più grande collezione di quadri
al mondo, ai magnifici palazzi e ville imperiali
dei suoi dintorni. L’impressionante Palazzo
d’Inverno, sede ufficiale dei Romanov, che,
insieme ad altri edifici, compone l’enorme
complesso dell’Hermitage si affaccia da un
lato sulla Neva e dall'altro su Piazza Dvorcovaja.
Una passeggiata per le fastose sale di questo museo
permette di ripercorrere la storia della pittura
europea, dopo tre secoli di raccolta paziente il
museo vanta grandi opere di ogni stagione pittorica.
Il trecento é ben rappresentato, tra l'altro
con la Madonna dell'Annunciazione di Simone Martini,
e sono presenti tutti i grandi maestri italiani
del quattrocento: Botticelli, Filippo Lippi, Lorenzo
Costa e Perugino. Naturalmente non possono mancare
Leonardo, Raffaello, Caravaggio ed i grandi pittori
della scuola veneta: Tiziano Tiepolo, con ben dieci
tele, Giorgione e Veronese. Superbo il panorama
dei fiamminghi: trentotto opere di Rubens, ventiquattro
di Van Dyck più di millecinquecento di tutti
gli altri per arrivare fino a Monet, Van Gogh, Degas
e Picasso.