Le principali
attrazioni di Valencia sono il Palau
de la Generalitat uno dei palazzi più
importanti della città e oggi ospita
il governo regionale. La Basilica de
la Virgen de los Desamperados, stupenda
chiesa del XVII secolo simbolo della festa più
importante della città Las Fallas.
All'interno c'è la statua della Vergine
Maria situata sul’altare ed è riccamente
e incredibilmente addornata da fiori e candele.
La Cattedrale di Valencia, caratterizzata dalle
tre porte, la più antica la Puerta
del Palaù in stile romanico,
la Puerta de los Hierros che
è l'entrata principale è in stile
Barocco ed infine la Puerta de los Apostoles
in stile gotico. All'interno della Cattedrale
c'è il calice Santo Graal,
che secondo la leggenda, pare provenire da Gerusalemme
per la via del monastero di San Juan de la Peña
ad Aragona. La Lonja, un monumento
storico artistico nazionale patrimonio dell’umanità
dichiarato dall’UNESCO, ospita importanti
eventi culturali. La Ciutat de les Arts
i les Ciències, che è
un enorme complesso con cinque aree principali
situate lungo il fiume Turia, La prima area
è il Palau de les Arts Reina
Sofía, che è un centro
d’arte e Opera house. La seconda area
è l'Hemisfèric,
all'interno c'è un Cinema, un Planetarium
e un Laserium, la terza area è l'Umbracle,
con all'interno dei Giardini,
la quarta area è il Museu de
les Ciències Príncipe Felipe,
il Museo delle scienze e la quinta area è
l'Oceanogràfic, un parco
oceanografico all’aperto. Dopo aver visitato
il Palau de les Arts Reina Sofía, consigliamo
di visitare il Museo delle Fallas,
il museo della festività più importante
della città, Las Fallas,
che si tiene durante la settimana che precede
il 19 marzo. Per l' occasione si costruiscono
fantocci caricaturali di personaggi famosi,
mestieri, politici, che sfilano per le strade
delle città. Nel museo sono conservati
i fantocci più piccoli e espressivi.
Il Museo Nacional de Ceramica Gonzales
Martì si trova nel palazzo Marqes
de los Aguas, importante museo della ceramica,
presenta un bellissima facciata lavorata in
alabastro, che copre due livelli: nella parte
superiore, presiede l’immagine della Vergine
e, nella parte inferiore, intorno alla porta,
cadono due getti d’acqua che simboleggiano
due fiumi che si mescolano con una forma e una
vegetazione particolari, tutto ciò ricco
di una grande voluttuosità. Ospita ceramiche
pre-istoriche, greche e romane così come
alcuni rari pezzi del Picasso. Da non perdere
il Mercato Central, situato
nel vecchio quartiere arabo è uno splendido
edificio in stile Liberty adibito, oggi come
allora ad uso di mercato.
Valencia è una delle
città spagnole più famose per
il divertimento e la vita notturna. Proprio
dietro la cattedrale, nella Calle de
los Caballeros, ci son bar dove è
possibile assaggiare la famosa Agua
de Valencia un aperetivo da provare
, che è un cocktail fatto di succo di
arancia, Cointreau, Vodka e Cava, lo spumante
locale. La vita notturna a Valencia è
concentrata in quattro zone differenti. Incominciando
dalla zona Barrio del Carmen
nel cuore del centro storico, dove si possono
trovare una miriade di ristoranti in stile,
clubs e bars, il miglior assortimento di locali
alternativi e modaioli. Quindi la zona
Universitaria nella parte nuova della
città, e ancora nella zona Plaça
Honduras, vicino alla Avinguda
Blasco Ibáñez, dove si
trovano bars e clubs molto conosciuti dagli
studenti internazionali e non della citta di
Valencia e nelle vie che circondano Plaza de
Xuquer. Sicuramente durante l’estate la
zona più frequentata è la spiaggia
della Malvarrosa vicino al porto.
Valencia si vivono varie feste
popolari di indole religiosa o profana. La prima
festa e quella di San Vincenzo Martire,
la mattina del 22 gennaio si svolge una processione
dedicata al Santo, parte dalla Cattedrale e
dopo aver percorso alcuni dei luoghi dove secondo
la tradizione fu martirizzato il Santo, si conclude
con una Messa Pontificale. Altro evento da non
perdere sono Le Fallas, Valencia
si risveglia con migliaia di lampadine in ghirlande
e colonne, con tutto lo splendore di una natura
che con tutta l'ansia di festeggiare della sua
gente, allestisce la più spettacolare
delle feste, la messa in scena della gran pantomima
della vita, facendo la satira ai temi di attualità:
le Fallas. La Settimana Santa
si celebra solennemente nei Centri Marittimi
e presenta tre atti principali: La Processione
delle Palme, quella dei Sepolcri e del giorno
della Resurrezione sono i momenti salienti di
queste feste. La Settimana Santa si prolunga
con le feste di San Vicente Ferrer,
patrono della Comunità. È costume
visitare la sua casa natale convertita in cappella,
dove sorge il il Pozzetto di San Vincenzo, dal
quale si attinge l'acqua per poi darla da bere
ai bambini, durante la festa, i bambini rappresentano
i miracoli, sui tredici altari che si erigono
nei vari quartieri della città e che
sono sempre presieduti dall'immagine del Patrono.
La seconda domenica di maggio ha luogo la festa
della Madonna degli Abbandonati, patrona
della città. Alle 10.30 del mattino avviene
El Traslado, durante il quale
la statua chiamata La Peregrina
viene portata dai fedeli dalla Basilica alla
Cattedrale e a pomeriggio inoltrato, la processione
durante la quale la Vergine viene trasportata
lungo le vie del centro storico sulle quali
vengono sparsi migliaia di petali di fiori.
Infine la festa della Fiera di Luglio,
una festa con una vistosa cavalcata, padiglioni,
mostre di piante e vendita di prodotti in generale.
L'ultima domenica del mese c'è la Batalla
de Flores, e si scatena una lotta incruenta
fra le signorine che si trovano su carri adornati
con motivi floreali e il pubblico che assiste
all'evento, centinaia di migliaia di garofani
volano in aria per circa un'ora, lasciando un
magnifico e impressionante tappeto multicolore.