Nel cuore
de
le siete calles, il centro
storico della città, si trova
la bellissima
Cattedrale di
Santiago, gotica con un grande
porticato rinascimentale, tappa del
pellegrinaggio nel cammino per Santiago
de Compostela. Bella anche la chiesa
di
San Nicolás de Bari,
che ospita uno splendido altare di Juan
de Mena. Il centro culturale della città
è
Plaza de Arriaga con
l'omonimo teatro. Poco distante si trovano
la
Plaza Nueva, circondata
da portici e sede di manifestazioni
e mercati che propongono ogni genere
di prodotti e il
Museo Archeológico,
che espone oltre a reperti archeologici
sui Paesi Baschi anche opere d'arte
popolare basca. Anche l'
Ensanche
offre scorci interessanti,
come la
piazza dei Martiri,
o la
Plaza de España
al cui centro si trova la statua del
fondatore della città, o ancora
la
Plaza Federico Moyúa
con i suoi giardini e la fontana monumentale
e la
Plaza del Sagrado Corazón
de Jesús con una grande
statua del
Sacro Cuore.
Imperdibili sono il
Museo de
Bellas Artes che espone tra
gli altri dipinti di El Greco, Velázquez,
Goya e Gauguin, il
Guggenheim
Museum Bilbao rivestito in
lamine di titanio che cambiano colore
a seconda dell'ora e del tempo che è
ormai diventato il simbolo della città.
L'area si affaccia sul fiume Nervión,
nei pressi del Ponte della Salve. Esternamente
la costruzione si presenta come un ammasso
di blocchi, che sembrano sbocciare come
i petali di una rosa. È disposto
su tre livelli, più uno, dedicato
agli impianti. Il tutto ruota attorno
a un atrio monumentale, coronato da
una cupola di metallo, che si spalanca
sul fiume con grandi vetrate. Da questo
spazio si può accedere a una
terrazza, affacciata su un laghetto
artificiale. Da non perdere il
ponte
Colgante, questo gigantesco
ponte di ferro sospeso riflette fedelmente
l'eredità industriale di Bilbao.
Il ponte, con la sua singolare architettura
che ricorda appunto la torre Eiffel,
percorre i 160 metri di fiume che separano
Portugalete e Getxo.
Vivere la notte a Bilbao
è molto interessante, in quanto
l'aria e il modo di viverlo mettono
in condizione di apprezzare i minimi
particolari che la città offre.
Generalmente la gente del posto inizia
andando al Casco viejo
dove possiamo entrare in uno dei molteplici
bar, i più famosi si trovano
nella Plaza Nueva,
e lì fare l'aperitivo, veramente
particolare,con i fantastici Pintxos,
che sono piccoli
aperitivi di carne, pesce o verdure,
vere delizie della microcucina, accompagnati
da un bicchiere di vino bianco tipico
della regione, il Txacolì,
oppureda un rosso il Rioja,
potete scegliere etichetta e annate.
Alla Plaza Nueva i
locali più famosi sono Victor
Montes e Cafè
Bilbao. Dopo il passaggio al
Casco Viejo si potrà
decidere se passare la serata in uno
dei locali sempre nel centro storico
oppure optare per qualcos' altro. Per
le persone che amano la tranquillità
consigliamo il teatro Arriaga
o l' Euskalduna, entrambi
danno dei fantastici spettacoli internazionali
di teatro, opere o concerti. I giovani
amanti dei pub e dei piccoli localini
hanno una scelta vastissima, dal Casco
Viejo andando fino al quartiere
di Abando e Indautxu,
le strade sono piene di bar, disco pub
con musica dal vivo, Raggae, rock ,
ska, punk insomma per tutti i gusti
e generi. In particolare per quelli
che amano la musica dal vivo c'è
il Bilborock dove si
svolgono concerti rock, manifestazioni,
concorsi musicali, ed altro, per chi
invece preferisce le discoteche, la
più famosa è il Conjunto
Vacìo la discoteca piu'
strana e conosciuta della città
dagli amanti della musica house ed elettronica.
Oltre a questi, come detto nella zona
di Abando sono presenti
altri locali dove passare una splendita
serata, come il Big Ben,
il Bristol, il Comic's,
il Dime Que Si, il
El Tropezon, il Kamin
e tanti altri.
La terza settimana
di Agosto a Bilbao si tiene la Semana
Grande, dove la città
scoppia in festa per dieci giorni nei
quali si trasforma in palcoscenico di
concerti, folklore e kermesse gastronomiche,
la settimana in cui Bilbao riceve visitatori
di tutto il mondo in cerca di divertimento.
Lo spirito della festa s'incarna nella
Marijaia, un pupazzo
gigante di cartapesta che raffigura
una donna prosperosa e simpatica, che
senza dubbio è il personaggio
più rappresentativo delle feste.
Una delle attrattive principali della
Settimana Grande è la Gara
Internazionale di Fuochi d'Artificio,
uno spettacolo che raduna specialisti
di tutto il mondo. Protagonisti delle
feste sono anche i Gigantes
e Cabezudos, pupazzi di cartapesta
che sfilano tutti i giorni per le vie
della città. Nella cattedrale
di Santiago si programma musica
classica e, a mezzogiorno, presso il
chiosco dell' Arenal, la banda municipale
di musica interpreta melodie popolari.
Nella Pérgola, la Fontana Cibernetica
ci regala giochi di luci e di colori,
in Piazza Santiago,
Piazza Nueva, Piazza
d'Unamuno e Piazza
del Gas, il pop rock nazionale,
il reggae, il folk etc radunano giovani
e meno giovani. In molti punti della
città i txoznas
distribuiscono ai più adulti
birra, sangria ed il vino più
famoso della zona il txacolì.
Per i bambini non mancano la giostra,
teatro infantile, circuito di minimoto
etc. La regina degli sport è
la pelota basca, ma
da non perdere la gastronomia locale,
avrete la possibilità di assaggiare
piatti tipici come il baccalà
al pil-pil, il marmitako
o la coda di toro. È veramente
una di quelle occasioni dove la gente
tira fino a tardi e tutti hanno una
voglia pazza di divertirsi.