Santiago de Compostela
è famosa per il suo turismo religioso,
dove migliaia di turisti di varie nazioni
ogni anno giungono in città percorrendo
il famoso
Camino di Santiago de
Compostela per giungere al santuario
presso cui è la tomba di San Giacomo
apostolo, ma Santiago de compostela non
è più soltanto una meta
di turismo religioso, la sua offerta culturale
è eccezionale durante tutto l’anno.
Con ogni probabilità la
Cattedrale,
si tratta del principale punto di interesse
turistico della città, ogni sua
facciata è il riflesso dei diversi
periodi artistici. Quella più fotografata
è quella del
Obradoiro,
ma non dimenticarti di passare dalla facciata
di
A Quintana, dove si
trova la famosa
Porta Santa
e fare una puntatina in uno dei caffé
della piazza o semplicemente sederti sulle
scale a riposare un po'. La
Plaza
del Obradoiro è il centro
nevralgico di Santiago de Compostela,
sia dal punto di vista urbanistico che
architettonico, culturale, turistico o
religioso. Ai lati della piazza si trovano
la cattedrale, l’
Hostal
de los Reyes Católicos,
i palazzi di
Xelmírez e
Raxoi, e il rettorato
dell’università.
Convento
e chiesa di Santo Domingos de Bonaval
in stile gotico mentre il convento presenta
vari stili. Attualmente il convento ospita
un museo, degli spazi espositivi e sale
per concerti. Da non perdere una visita
al chiostro e alla scala a tre rampe.
Da visitare l'edificio che ospita la sede
del
Centro Galego de Arte Contemporáneo.
Nei suoi diversi spazi vengono organizzate
le mostre temporanee più all’avanguardia,
e all'interno ci sono dei meravigliosi
giardini, che condivide con il vicino
Convento de Santo Domingos de Bonaval.
Altre attrazioni turistiche della città
sono il
Convento de Santo Domingo
sede del
Museo do Pobo Galego,
la
Puerta del Camino
l'ingresso della città in epoca
medievale, la
Iglesia de Santa
Maria del Camino una struttura
romanica del XVII secolo, la
Capilla
de Animas,
Iglesia de
San Benito,
Plaza de
la Quintana con la a scalinata
che divide la
Quintana de los
vivos dalla
Quintana
de los muertos, la
Puerta
Santa Ornata con la figura di
Santiago e dei suoi discepoli,
Palacio
de Gelmirez un'edificio civile
del XII secolo,
Colegio de San
Jeronimo sede attuale del rettorato
dell'università fu edificato nel
XV secolo ed infine il
Convento
de San Francisco fondato in onore
di San Francesco da Assisi nel XVII secolo.
Santiago de Compostela
è famosa anche per la gastronomia
galiziana, per la sua varietà
al punto che è difficile dire quale
sia il piatto tipico della zona. Se c'è
una caratteristica che lega tutte le pientanze
è l'essere familiari, preparate
con attenzione. Il lacon con grelos,
spalla di maiale con cime di rapa, è
un piatto tipico dei mesi freddi. Le patate
e chorizo, una salsa speciale,
sono in genere servite con maiale lesso.
Un altro piatto importante è lo
stufato galiziano, fatto
con suino, manzo, chorizo e accompagnato
con cavoli, patate e piselli. Nel periodo
di Natale il cappone è considerato
il piatto principale. Inutile dire che
molto varia sia anche la scelta di pesca
della zona. Tutti i pesci vengono preparati
nel modo tradizionale: grigliati,
a la Gallega, o nella
caldeirada. Finiamo questa
piccola carrellata menzionando il filloas,
una sorta di tortino, tipico dolce della
zona.
Le feste popolari principali
di Santiago de Compostela sono la Fiestas
del Apostol e la Fiestas
de la Ascension. La prima si
tiene nella seconda parte del mese di
luglio. Oltre alle cerimonie religiose,
che culminano con la Ofrenda National
il 25 luglio, ci sono rappresentazioni
teatrali, concerti, gare sportive, un
festival folkloristico e uno spettacolo
di fuochi artificiali la notte del 24
luglio. La seconda ha la durata di circa
una settimana e si tiene generalmente
nel mese di Maggio, oltre le cerimonie
che si svolgono nella Cattedrale, ci sono
molte manifestazioni profane.